/ Dicembre 12, 2020

Il 7 Dicembre 2020 si e’ tenuta una conferenza telematica sul tema: Commercio di Prossimità e Grande Distribuzione: impatto sui nostri territori. Questa conferenza e’ parte del Programma L’Orto del PD, organizzato dalla Segreteria Provinciale e promosso dai Circoli di Aviano, Budoia e Polcenigo e ha visto la relazione di Enrico Guin, Assessore al Commercio di Azzano Decimo.


Lo sviluppo della Grande Distribuzione e, più recentemente, dell’E-commerce ( 30% per i beni non alimentari nella Provincia di Pordenone) ha determinato grosse difficoltà agli esercizi commerciali di prossimità, con il rischio di svuotare e impoverire i nostri centri cittadini e soprattutto i quartieri periferici.


È necessario invertire la tendenza: obiettivo delle Amministrazioni Comunali deve essere quello di creare un ambiente favorevole al rilancio delle attività commerciali, attraverso agevolazioni fiscali e promozioni di iniziative finalizzate ad aumentare la qualità dei servizi offerti.


È in questa prospettiva che l’esperienza del Comune di Azzano Decimo riveste un grande valore: l’approccio utilizzato è stato di valorizzare il commercio di prossimità sia come strumento di un miglior servizio per gli acquisti dei cittadini, ma anche per la valenza sociale e urbanistica di rigenerazione dei Centri Storici e delle periferie.


Molteplici sono state le iniziative intraprese dall’Assessorato al Commercio, dopo uno studio sul settore condotto in collaborazione con l’ASCOM e i commercianti:dal Progetto VIVAZZANO (con supporti fiscali e finanziari ), alle iniziative specifiche per orientare i giovani ai negozi del Centro, all’apertura di mercati rionali ( es a Corva) per integrare e arricchire l’offerta commerciale in quella località, alla predisposizione di strumenti di comunicazione come il Manifestio del Piccolo Commercio.


Nel giro di un paio d’anni dall’inizio del Programma si e’ prima fermata l’emorragia di negozi, consolidando poi nel 2019 un saldo positivo di + 5 attività commerciali. Questo risultato sta a dimostrare la potenzialità che una visione di sviluppo del commercio può avere nella salvaguardia dell’equilibrio urbanistico e e dei posti di lavoro.


È necessario certamente promuovere nelle piccole imprese commerciali una cultura della Qualità del Servizio (Guida all’Acquisto, Logistica a domicilio, Pagamenti elettronici, Orari di apertura coordinati, etc.) per la quale e’ sempre più necessario lo sviluppo della digitalizzazione, a partire dall’E-commerce, che non può più essere uno strumento solamente in mano ai grandi colossi della distribuzione, ma deve sempre più diventare uno strumento di sviluppo del piccolo commercio, unendo così l’esposizione fisica e quella elettronica ( cosiddetto Comemrcio a doppio binario).
Immaginiamo i nostri Centri Storici come un luogo dove si allo stesso tempo il fare acquisti sarà sempre più conveniente ma anche piacevole perché ci si può incontrare passeggiando e godendo della bellezza della piazza e degli spazi cittadini.

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