/ Dicembre 31, 2020

“La decisione assunta ieri dalla Assemblea dei sindaci della montagna del Friuli Occidentale ci lascia sconcertati e indignati. Non aver tenuto conto della scelta di alcuni consigli comunali (Maniago, i due Tramonti e Vajont) sulla collocazione dei loro comuni in merito alle due Comunità di Montagna è da considerare un vulnus alla democrazia molto grave”.

Lo afferma Sandrino Della Puppa, responsabile Enti Locali del PD provinciale a Pordenone che così prosegue: “Che senso ha collocare le due valli della Valcellina e della Valtramontina, che storicamente afferiscono a Montereale e a Maniago, nella comunità Ovest che ha come riferimento il comune di Aviano? È del tutto evidente che le scelte sono state dettate da logiche che nulla hanno a che fare con i bisogni dei comuni delle nostre montagne ma derivano da manie di grandezza di alcuni sindaci e soprattutto da beceri antagonismi di personaggi politici che hanno voluto isolare e condizionare il comune di Maniago e il suo sindaco.”

Gli fa eco il segretario provinciale Giorgio Zanin. “Il centrodestra provinciale che si era stracciato le vesti all’epoca della approvazione della legge sulle UTI perchè la Regione imponeva la perimetrazione degli ambiti ai comuni, oggi avvalla una decisione che disconosce la legittima scelta dei consigli comunali su quale deve essere l’aggregazione preferita dai singoli comuni. Il risultato è decisamente un obbrobrio che, se rimarrà così come è stato deciso, condizionerà negativamente per molti anni a venire il nostro territorio. Quel che è peggio però è che questo processo, malgovernato in primis dalla Regione guidata dal centrodestra, ha creato tensioni dissapori e rancori che sarà difficile rimuovere.”

Concludono congiuntamente. “Siamo inoltre convinti che ci siano margini per fare ricorso a questa decisione che potrebbe avere anche estremi di incostituzionalità, per cui confidiamo che possa essere rivista. Un fatto è certo, mentre le altre comunità regionali da domani partono, le nostre sono al palo e non si sa quando potranno entrare in funzione”.

Il responsabile degli Enti locali del PD provinciale Sandrino della Puppa

Il segretario Provinciale PD Giorgio Zanin

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