Giorgio Zanin

Nato il 17 aprile 1964, è laureato in lettere e filosofia. Vive con moglie e figlia nel suo paese natale: San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Non lontano da casa esercita con passione e coinvolgimento la professione di insegnante di lettere alla scuola secondaria di primo grado. All’attività educativa sono dedicati i suoi libri “Berretta rossa” (Nuova Fiordaliso 2000) e “La post@ sul banco” (Campanotto, 2002).

È da sempre impegnato nel sociale, prima con l’AGESCI, poi come dirigente delle Acli, dal 2000 ha svolto un ruolo trainante nel terzo settore in provincia di Pordenone e in regione Friuli Venezia Giulia. Questa pluriennale esperienza di servizio nel Volontariato, nell’Associazionismo e nell’Impresa sociale lo ha reso competente nella conduzione di gruppi, nel prendere l’iniziativa, nell’attuare progetti per il cambiamento.

È guidato dalla convinzione che “un buon leader deve saper ascoltare e far crescere il proprio gruppo per portarlo a raggiungere gli obiettivi comuni”.

Crede nella laicità della politica, pur essendo un credente praticante.

Ha imparato la Politica in famiglia, ascoltando e confrontandosi, prendendo posizione a favore dei più deboli, valutando con attenzione i problemi e guardando al futuro senza paura.

È un “nativo democratico”: non proviene da una storia di partito, ma è convinto della necessità di una loro presenza per una buona riuscita della Democrazia.

Nel 2009, dopo aver vinto le primarie, è stato candidato Presidente della Provincia di Pordenone e poi Capogruppo PD in Consiglio.

È stato membro dell’assemblea regionale e nazionale del PD e coordinatore degli EcoDem della Provincia di Pordenone.

A fine 2012 ha vinto le “parlamentarie” del PD a Pordenone.

È stato eletto deputato in Friuli Venezia Giulia, per la XVII legislatura, nella quale è stato componente della XIII commissione Agricoltura e della Commissione Bicamerale per l’Infanzia e la Gioventù.

Nell’autunno 2018 durante un congresso del partito unitario a livello provinciale così come a livello regionale, è stato eletto segretario della federazione provinciale del PD di Pordenone.